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Ciacci Ten. Gen. Carlo

Luogo di nascita: Palmanova (UD)

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Tenente Generale

Data del conferimento: 10/06/2002

motivazione:

"Ufficiale Generale in possesso di spiccate capacità intellettuali e professionali, dotato di eccezionale carisma, si è prodigato senza riserve, in ogni circostanza, nell'espletamento degli onerosissimi incarichi da lui ricoperti, tra i quali emergono quello di comandante delle forze terrestri e coordinatore generale dell'operazione "PELLICANO", di comandante del 5° corpo d'armata, di comandante del 1° comando delle forze di difesa e di ispettore delle scuole dell'esercito. Limpida figura di ufficiale che ha servito per oltre quarantadue anni l'esercito italiano ed il paese, contribuendo ad elevarne l'immagine e ad accrescerne e rafforzarne il lustro ed il prestigio anche in ambito internazionale". Roma, 31 gennaio 2001.

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 02/06/2000

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Generale di Brigata

Data del conferimento: 05/11/1993

motivazione:

"Comandante delle Forze Terrestri e Coordinatore Generale dell'Operazione "Pellicano", si prodigava con altissima capacità, professionalità e massimo impegno nel predisporre e coordinare perfettamente tutte le complesse attività umanitarie a favore della popolazione albanese, operando in maniera ottimale in un contesto caratterizzato da una profonda crisi sociale ed economica. L'esemplare attaccamento al dovere, l'appassionato e continuo impegno profuso nell'assolvimento del compito affidatogli, le non comuni doti di organizzatore e coordinatore, facevano sì che il contingente si mantenesse costantemente ad un livello di eccezionale efficienza operativa che, contribuendo a risollevare le sorti delle riconoscenti popolazioni soccorse, riceveva il plauso e l'ammirazione della comunità internazionale e contribuiva ad elevare il prestigio dell'Esercito Italiano". DURAZZO (ALBANIA), 8 aprile 1992 - 5 marzo 1993.

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