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Stano Gen.C.A. Bruno

Luogo di nascita: Manduria (TA)

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 13/01/2017

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 02/06/2011

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Colonnello

Data del conferimento: 29/03/2002

motivazione:

"Comandante del 151° reggimento fanteria "SASSARI" inquadrato nella brigata multinazionale ovest operante in Kosovo nell'ambito dell'operazione "JOINT GUARDIAN, assolveva le sue funzioni con straordinaria efficacia. In tutte le attività riusciva a motivare pienamente il personale dipendente, che rispondeva con entusiasmo, impegno e professionalità fornendo un rendimento di reale altissimo livello. Responsabile del delicato settore di pec, sede fra l'altro delle massime autorità internazionali dell'area di brigata (ONU, OSCE), delle più importanti rappresentanze religiose ortodossa e musulmana, dell'EX-UCK e delle maggiori organizzazioni umanitarie governative e non governative di assistenza, sviluppava una azione di comando di altissimo pregio, assicurando il pieno soddisfacimento delle esigenze operative e di controllo del territorio e agevolando in ogni possibile modo il ritorno a condizioni di normalità nel settore. In tale ambito organizzava e portava a termine una innumerevole serie di operazioni volte a garantire la sicurezza dei monasteri serbi e dei confini con il Montenegro, a recuperare enormi quantità di esplosivi illegali, a fornire concorso alla brigata francese nell'area di Mitrovica e ad assicurare il sereno svolgimento delle attività di ricostruzione e degli interventi umanitari a sostegno della popolazione, riscuotendo ampi apprezzamenti in ogni circostanza. Chiaro esempio di comandante carismatico e straordinariamente capace, che ha contribuito in modo determinante al buon esito della missione e ad elevare il prestigio del contingente e dell'esercito italiano nel contesto internazionale". Pec, (Kosovo) 21 gennaio 2000 - 01 giugno 2000.

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Colonnello

Data del conferimento: 02/03/2001

motivazione:

"Comandante del 151° reggimento Fanteria "Sassari" inquadrato nella brigata multinazionale nord impegnata in Bosnia Erzegovina nell'ambito dell'operazione "Constant Forge" dal 1° dicembre 1998 al 9 aprile 1999, assolveva il proprio incarico con ammirevole slancio, grande serenità ed equilibrio, rarissima perizia, elevatissimo impegno personale, spiccato senso del dovere e della responsabilità, encomiabile spirito di sacrificio, ma soprattutto con straordinarie doti umane e caratteriali. Collaboratore. preziosissimo, in possesso di una spiccata iniziativa. ha fornito un rendimento di assoluto ed impareggiabile valore, dimostrandosi elemento insostituibile e di eccezionale spessore professionale; rendeva, in particolare, l'unita' alle sue dipendenze perfettamente amalgamata, superbamente addestrata e in grado di assolvere delicatissime incombenze operative sin dalle prime ore dopo l'arrivo a Sarajevo, di eminente caratura, dirigeva tutte le operazioni con una chiarissima visione: delle problematiche adottando sempre soluzioni efficaci, semplici, rapide ed estremamente concrete. pur operando in condizioni climatiche. ed ambientali difficilissime e spesso in aree in alto rischio. Ha evidenziato sempre una straordinaria ed innata attitudine al comando ed è riuscito in ogni occasione - esprimendo fortissima determinazione, spiccata iniziativa ed impareggiabile senso pratico - a raggiungere lo scopo prefissato della missione. Bellissima figura di ufficiale amato rispettato dai suoi uomini, di assoluta lealtà ed affidabilità, si e' caratterizzato immediatamente per le sue straordinarie doti umane e per la sua preparazione. professionale quale elemento di riferimento per tutto il personale del reggimento, riscuotendo nel contempo l'ammirazione e la considerazione anche dei quadri e del comandi degli alti contingenti presenti in Bosnia - pienamente cosciente delle proprie attribuzioni e professionista di spicco, e' riuscito con la sua straordinaria motivazione ed il suo eccezionale spirito di abnegazione ad emergere decisamente e ad esercitare una fortissima azione carismatica e di sprone nei confronti di tutti. Chiaro esempio di radicato senso dei. dovere e di elette. virtù militari, grandissima dedizione alla causa per la quale ha saputo riversare senza risparmio tutte le sue migliori energie ha contribuito in maniera notevolissima a dare lustro al contingente nazionale ed a tutto l'esercito italiano, elevando l'immagine. dell'Italia nei. pii' ampio contesto multinazionale ed internazionale". Saraievo (Bosnia Erzegovina), 8 aprile 1999.

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Data del conferimento: 27/12/2000

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

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