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Intervento del Presidente Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna delle Chiavi di Città del Messico

Signor Capo del Governo,
Autorità
Signore e Signori,

È per me un grande onore poter essere qui oggi e ricevere la calorosa e amichevole accoglienza di Città del Messico e delle sue Istituzioni.

Una città di grande fascino, in cui, nel corso dei secoli, si sono mescolate culture diverse che ne hanno plasmato il carattere unico.

Una città in cui si percepiscono chiaramente la vitalità, la forza e la creatività, tipiche delle grandi capitali culturali del mondo contemporaneo.

Ed è proprio la cultura e, soprattutto l'incontro sempre fruttuoso tra le sue diverse espressioni, che rappresenta la nostra più potente arma per sconfiggere la piaga del terrorismo che, in ogni continente semina dolore e morte, minacciando la pace e la sicurezza internazionali. Il Messico, a Parigi, e l'Italia ancora tre giorni fa in Bangladesh, hanno subito la ferita della crudeltà terrorista.

Dobbiamo ribadire l'impegno volto a far prevalere la ragione, sull'ignoranza, i valori di libertà e democrazia sull'orrore e sull'oscurantismo. E quale posto più significativo di Città del Messico, culla di antiche civiltà e crocevia di culture, per sottolineare quest'impegno?

Signor Capo del Governo,

La mia visita di Stato in Messico vuole essere viva testimonianza di una stagione particolarmente intensa delle relazioni tra i nostri due Paesi.

Città del Messico è parte vitale di questo rapporto, che affonda le sue radici in valori e interessi comuni e sempre più si caratterizza per percorsi di collaborazione nei più vari settori: dall'economia alla ricerca scientifica, dalla cultura alla giustizia.

A Città del Messico risiede una numerosa e qualificata comunità italiana che ha qui trovato un ambiente accogliente e favorevole. Nel corso di vari decenni, ha saputo integrarsi e contribuire attivamente alla prosperità della capitale e dell'intera Nazione: di questo siamo molto lieti.

Di questa grande città, dove i segni della storia sono profondi ed evidenti, colpisce la voglia di futuro.

Una proiezione che spinge a trovare ogni giorno nuovi spunti e iniziative, per costruire un domani di sempre maggior prosperità, e questo si manifesta anche nelle relazioni tra Messico e Italia.

Colgo quest'occasione per congratularmi con Lei, Signor Capo di Governo, e con tutti i Suoi concittadini, per la designazione di Città del Messico quale capitale mondiale del design per il 2018: un riconoscimento alla grande creatività che qui si esprime e che costituisce un terreno importante per dare vita anche a nuove collaborazioni con l'Italia.

Signor Capo del Governo,

desidero ringraziarLa per l'onore che mi concede con la designazione a Ospite Illustre e la consegna delle Chiavi della Città: chiavi che, sono certo, apriranno nuove ed importanti porte nella collaborazione e nell'amicizia tra Messico e Italia.

Città del Messico, 04/07/2016 (I mandato)

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