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Bellacicco Gen. B. Marcello

Luogo di nascita: Savona (SV)

Cavaliere Ordine Militare d'Italia

Cavaliere Ordine Militare d'Italia

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Generale di Brigata

Data del conferimento: 18/10/2011

motivazione:

Comandante della Regione Ovest e del contingente nazionale in Herat, nell'ambito della missione "International Security Assistance Force" (Isaf) in Afghanistan, in una recrudescente situazione di pericolo, caratterizzata da oggettivi rischi e da condizioni ambientali estremamente disagiate, conduceva con valore, abnegazione, perizia ed alto senso di responsabilità le unità dipendenti, facendone un complesso fortemente coeso e motivato. Con azione cristallina e coerente individuava sempre soluzioni pertinenti e di straordinaria efficacia, per la realizzazione degli obiettivi assegnati. Militare di elevatissimo spessore umano, ha rappresentato con prestigio la nazione e le sue Forze Armate in un difficile contesto internazionale. Herat (Afghanistan), ottobre 2010 - aprile 2011

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Colonnello

Data del conferimento: 27/12/2004

Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Croce d'argento al merito dell'Esercito

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Capitano

Data del conferimento: 12/05/1995

motivazione:

"Capo Sezione Operazioni del Battaglione Alpini "Susa" nella missione di pace ONU in Mozambico, si prodigava, con elevata professionalità e continua, generosa dedizione nello studio, nell' organizzazione delle diversificate e complesse attività operative dei reparti dipendenti. Sviluppava altresì una efficace attività di controllo sullo svolgimento delle operazioni, che monitorizzava e seguiva in prima persona senza limiti di tempo e di spazio, al fine di consentire al Battaglione di operare ai massimi livelli di efficienza e funzionalità. In ogni circostanza forniva esempio di interiorizzato senso del dovere, non comune spirito di servizio e di altissima professionalità, proponendosi ad inferiori e parigrado quale modello comportamentale cui riferirsi. Superbo esempio di capacità direttive, di peculiare lealtà al proprio Comandante, di magnifica generosità d'animo, alto coraggio individuale e di impareggiabile attaccamento al battaglione". Regione Centro (Mozambico) 29 alunno - 26 ottobre 1993.

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