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Cornacchione Gen. C. A. Giorgio
Luogo di nascita: Torino (TO)
Ufficiale dell'Ordine Militare d'Italia
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Generale di Corpo d'Armata
Data del conferimento: 18/10/2011
motivazione:
Il Generale di Corpo d'Armata Giorgio Cornacchione, comandante del secondo contingente nazionale in teatro iracheno nell'ambito dell'operazione Antica Babilonia, si è distinto, in una situazione di pericolo crescente determinata da attacchi diretti al contingente nazionale e nonostante specifiche minacce indirizzate al vertice dell'organizzazione militare italiana, per aver conseguito tutti gli obiettivi prefissati. Durante il suo mandato, ha manifestato superlative doti umane e di carattere ed altissimo senso del dovere e della responsabilità. Operando con professionalità, grande capacità organizzativa e consapevole coraggio è stato d'esempio per tutti i dipendenti, infondendo in essi fiducia e sicurezza. La sua limpida e coerente azione, sempre intelligentemente aderente alle direttive ricevute anche in situazioni di estrema criticità, ha consentito al contingente la piena operatività e il conseguimento del compito assegnato. L'Ufficiale Generale ha rafforzato, in un contesto particolarmente difficile, il prestigio della nazione e delle sue Forze Armate. Bassora (Iraq), 07 novembre 2003 - 11 marzo 2004
Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 27/12/2008
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Maggior Generale
Data del conferimento: 27/12/2004
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Cavaliere Ordine Militare d'Italia
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Birgadier Generale
Data del conferimento: 28/05/2003
motivazione:
Autorità nazionale di vertice in teatro nell’ambito dell’operazione “Stabilise” di Interfet condotta a Timor Est, operava con assoluta perizia, altissima professionalità e elevatissima capacità organizzativa risolvendo in ogni circostanza, con consapevole coraggio grande lungimiranza equilibrio e diplomazia le molteplici e diversificate difficoltà insorte nel corso della missione. In particolare, colpito dalla “febbre di dengue” disponeva l’allontanamento dal teatro degli altri militari affetti dalla stessa malattia per gli elevatissimi rischi personali connessi con una eventuale nuova infezione e nonostante fosse fisicamente debilitato, continuava a svolgere in modo ineccepibile la sua delicata funzione, riuscendo con fermezza, determinazione e “abilità diplomatica”, a risolvere positivamente situazioni di tensione e di pericolo che vedevano coinvolti i reparti nazionali esponendosi in prima persona, consapevole dei rischi che potevano manifestarsi. Figura di spicco per le preclare qualità intellettuali e morali esercitava una autorevole azione di comando connotata, in tutto il periodo, da comprovata perizia, senso di responsabilità e valore. Dili (Timor Est), 23 settembre 1999 – 17 febbraio 2000.
Croce d'oro al merito dell'Esercito
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 18/12/2002
motivazione:
"Nell'ambito dell'operazione STABILISE" di INTERFET condotta a Timor Est, operava con altissima professionalità ed elevatissima capacità organizzativa, risolvendo in ogni circostanza, con grande lungimiranza equilibrio e diplomazia, le molteplici e diversificate difficoltà insorte nel corso della missione. In un contesto caratterizzato da una situazione operativa ad alto rischio, da forti tensioni socio-politiche, dall'indeterminatezza degli atteggiamenti della popolazione e dall'assoluta assenza di strutture sociali, economiche e civiche, sapeva cogliere gli aspetti fondamentali della complessa realtà locale e grazie alle sue eccezionali doti umane e professionali gestiva i delicati rapporti in ambito internazionale, divenendo interlocutore privilegiato dei vertici militari che in lui riponevano incondizionata fiducia. Con guida ferma, intelligente e determinata, improntata all'equilibrio anche nelle circostanze più delicate, rendeva possibile l'amalgama dei reparti del contingente nazionale provenienti dalle diverse forze armate, ottimizzandone le capacità professionali e conseguendo pienamente tutti gli obiettivi relativi alla missione assegnata. Figura di spicco per le preclare qualità intellettuali e morali ed autorevole punto di riferimento nell'ambito della missione, ha efficacemente contribuito ad accrescere il prestigio ed il lustro dell'intera nazione e delle sue forze armate in ambito internazionale". Dili, 23 Settembre 1999 -17 Febbraio 2000.
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/2000
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Cenni storici e normativa dell'onorificenza
Data del conferimento: 02/06/1994
Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri